L3 RICERCA & SELEZIONE

… passione per il lavoro …

BANDO PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE A CONDUZIONE

imagesCA3TVPSJ

BANDO PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE A CONDUZIONE O A

PREVALENTE PARTECIPAZIONE GIOVANILE – ANNO 2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA

A cura di Cinzia Fabris Consulente del Lavoro

 Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Reggio Emilia intende favorire la creazione di nuove imprese a conduzione o a prevalente partecipazione giovanile e a tal fine, è stata stanziata la somma di € 100.000,00 per gli aspiranti imprenditori che siano intenzionati ad avviare un’impresa in provincia di Reggio Emilia entro il 31/12/2013.

Sono imprese a conduzione o a prevalente partecipazione giovanile le imprese la cui totalità o maggioranza assoluta numerica e finanziaria (maggioranza assoluta delle quote/azioni del capitale della società) dei soci e degli amministratori abbia un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni (non abbiano compiuto il 36° anno alla data di presentazione della domanda).

 Soggetti beneficiari

Possono presentare richiesta per ottenere il contributo gli aspiranti imprenditori con i seguenti requisiti:

– occupati, inoccupati o disoccupati aventi un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni (che non abbiano compiuto il 36° anno di età alla data di presentazione della domanda);

– con residenza o domicilio nella provincia di Reggio Emilia;

– che siano intenzionati ad avviare un’impresa localizzata nella provincia di Reggio Emilia entro il 31/12/2013. L’impresa beneficiaria, che dovrà iscriversi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Reggio Emilia successivamente alla data di presentazione della domanda e comunque entro il 31/12/2013 pena la revoca del contributo, si impegna a:

– mantenere la sede e/o unità operativa realizzata con il sostegno della Camera di Commercio per almeno 5 anni dalla data di erogazione del contributo;

– non cessare l’attività entro 3 anni dalla data di erogazione del contributo.

La violazione di tali impegni comporterà la revoca totale dell’agevolazione con l’obbligo di restituzione delle risorse ricevute dalla Camera di Commercio.

 Spese ammissibili

Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte e tasse) le seguenti spese, sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda e fino al 31/12/2013 (farà fede la data del pagamento – quietanza) riconducibili agli interventi previsti dal bando e precisamente:

  • parcelle notarili e costi relativi alla costituzione;
  • acquisto di beni strumentali, macchinari,  attrezzature, arredi, strutture non in muratura e rimovibili necessari all’attività;
  • impianti generali per un importo massimo del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso;
  • quote iniziali del contratto di franchising, nel limite del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso;
  • acquisto e sviluppo di software gestionale,  professionale e altre applicazioni aziendali inerenti l’attività di      impresa;
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche;
  • spese pluriennali per il piano di comunicazioni;
  • ricerche di mercato relative all’analisi di  settore o ai segmenti di mercato potenziali;
  • consulenza e servizi specialistici nelle aree di: marketing; logistica; produzione; personale, organizzazione e sistemi informativi; economico-finanziaria; contrattualistica.

Il costo orario di ciascuna consulenza sarà riconosciuto nella misura massima di 120,00 euro.

Non sono ammissibili in ogni caso:

  • spese non riconducibili all’elenco precedente;
  • spese generali e di amministrazione o comunque  qualsiasi spesa relativa la funzionamento ordinario;
  • spese relative all’acquisto dei beni usati;
  • avviamento e acquisto di licenze autorizzative per lo svolgimento dell’attività;
  • spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie dal legale rappresentante, e da qualunque altro soggetto      facente parte degli organi societari ad esclusione delle prestazioni lavorative rese da soci con contratto di lavoro dipendente e senza cariche sociali;
  • spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie da società con rapporti di controllo o collegamento così come definito ai sensi dell’art. 2359 del C.C. o che abbiano in comune, soci, amministratori o procuratori con potere di rappresentanza.

 Ammontare del contributo e presentazione delle domande

Il contributo riconoscibile è pari al 50% dell’importo complessivo delle spese sostenute e ammesse sino ad un massimo di 8.000,00 euro. Tale percentuale è elevata al 60% nel caso di nuove imprese femminili per un importo massimo

comunque non superiore a 8.000,00 euro. I contributi camerali non sono cumulabili per le stesse spese finanziabili sostenute dall’impresa con altri contributi pubblici di qualsiasi natura né con altri eventuali incentivi ricevuti sullo stesso titolo di spesa.

La domanda di contributo, in regola con le disposizioni del bollo, da redigere su apposito modulo scaricabile dal sito www.re.camcom.gov.it, dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente (futuro titolare o uno dei futuri soci).

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente:

· per posta con raccomandata A/R al seguente indirizzo: Camera di Commercio di Reggio Emilia – Ufficio Promozione – Piazza della Vittoria n. 3 – 42121 Reggio Emilia indicando sulla busta la dicitura “Domanda di contributo Bando creazione nuove imprese giovanili”. La domanda con firma autografa dovrà essere accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore;

· per via telematica al seguente indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di Commercio cciaa@re.legalmail.camcom.it.

Saranno ritenute ammissibili esclusivamente le domande inviate da una casella di posta elettronica certificata ed in formato non modificabile (tiff o pdf) sottoscritta mediante firma digitale (il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato) oppure sottoscritta nell’originale scansito e accompagnata da fotocopia del documento di identità.

Per le domande inviate via PEC l’imposta di bollo dovrà essere versata con modello F23 che andrà scansionato ed allegato alla domanda.

E’ esclusa qualsiasi altra modalità d’invio, pena l’inammissibilità della domanda.

Si terranno in considerazione le domande inviate entro la scadenza del bando e pervenute non oltre 10 giorni successivi alla scadenza stessa (farà fede il timbro di spedizione apposto sulla raccomandata o la data di spedizione della e-mail in caso di invio tramite posta elettronica certificata). Saranno escluse le domande spedite prima e dopo tali termini.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 20/06/2013 da in Imprese con tag .

CONSULENTI DEL LAVORO

I NOSTRI PARTNERS

LABORTRE NEWS

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: